Osteopatia pediatrica
Home » Trattamenti e terapie » Osteopatia pediatrica
TRATTAMENTI E TERAPIE
Osteopatia pediatrica
L’osteopata specializzato in ambito pediatrico e materno-infantile è un professionista sanitario che si occupa della prevenzione, valutazione e trattamento dei disturbi funzionali dell’organismo della donna in gravidanza e del bambino dal momento della nascita fino ai 16-18 anni di vita e che, attraverso tecniche manuali dolci e sicure, studiate per favorire il corretto sviluppo psicofisico del bambino, migliora la mobilità e allevia piccoli disturbi che possono comparire nelle diverse fasi della crescita.
L’osteopatia pediatrica e materno-infantile si configura come una medicina manipolativa, diagnostica e preventiva che attraverso specifiche tecniche manipolative si dimostra efficace nel trattamento di svariati disturbi che interessano non solo la sfera muscolo scheletrica, ma anche la sfera viscerale e quella craniale. Come sancito dall’art.7 della legge n.3 del 11-01-18 e dal Decreto del Presidenza della Repubblica DPR n.131 del 07 Luglio 2021 in Italia l’osteopatia è considerata una professione sanitaria che non utilizza il farmaco come mezzo terapeutico bensì il solo approccio manuale; condizione che si addice particolarmente al trattamento di donne in gravidanza, di neo-mamme e di bambini. L’osteopatia pediatrica infatti è uno dei maggiori ambiti di applicazione di questa medicina manuale, costituendo un valido supporto alle cure mediche tradizionali nel trattamento di svariati disturbi neonatali ed infantili.
Di cosa si occupa l’osteopata pediatrico?
L’osteopata pediatrico del nostro ambulatorio – laureato anche in fisioterapia e specializzato nella riabilitazione pediatrica – ha un approccio fisioterapico ed osteopatico integrato che gli consente di valutare le principali tappe dello sviluppo neuromotorio e di intercettare la presenza di disturbi di natura osteopatica, relazionandosi in un dialogo proficuo e produttivo con altri professionisti sanitari che si occupano della prima infanzia (pediatra, ostetrica, pscimotricista…)
Principali ambiti di intervento:
- Neonatale: plagiocefalia, asimmetrie cranio-faciali, colichette gassose, rigurgiti frequenti, stipsi, difficoltà di suzione, difficoltà nella deglutizione, torcicollo miogeno, ostruzione del dotto lacrimale, disturbi del sonno, irritabilità.
- Infantile: difficoltà nella fase di gattonamento o dei primi passi, valutazione dell’appoggio podalico, otiti ricorrenti e disturbi respiratori funzionali, disturbi posturali legati alla crescita, supporto dopo traumi o cadute tipiche dell’infanzia.
Quando e perché rivolgersi all’osteopata pediatrico?
Un trattamento osteopatico è consigliato a partire dal secondo trimestre di gravidanza per preparare i tessuti della mamma a distendersi senza lacerarsi, per riequilibrare le tensioni muscolari, scheletriche e viscerali al cambio posturale che avverrà durante la gravidanza, per prevenire o ridurre i dolori muscolari della mamma. È inoltre fortemente consigliata una valutazione osteopatica neonatale nel primo mese di vita extrauterina per intercettare eventuali disfunzioni instauratesi nella fase di vita intrauterina o durante il parto e correggerle prima che diventino sintomatiche.
Un trattamento osteopatico è consigliato in presenza di:
- Plagiocefalia e asimmetrie craniche nei neonati.
- Torcicollo miogeno
- Dacriostenosi (ostruzione del dotto lacrimale)
- Otiti ricorrenti e disturbi respiratori funzionali
- Difficoltà nella suzione
- Difficoltà digestive (es. rigurgiti frequenti o coliche gassose)
- Disturbi del sonno o difficoltà al rilassamento
- Irritabilità
- Disturbi posturali legati alla crescita
Il trattamento osteopatico in età pediatrica non sostituisce le cure mediche tradizionali, ma rappresenta un valido supporto integrativo che aiuta il bambino a ritrovare equilibrio e benessere. Rivolgersi a un osteopata pediatrico significa affidarsi a una figura sanitaria qualificata, capace di accompagnare i più piccoli in un percorso di crescita più sereno.